Ma quindi perché questa seggiolina?

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Durante i campionati di Windsor è balzato agli occhi la presenza di un oggetto allo stesso tempo simpatico, ma anche leggermente fuori luogo: la seggiolina. Queste sedie sono state poste dietro i blocchi di partenza, ma anche consegnate, in formato mini, ai vincitori delle medaglie.

Intanto, cosa c’entrano queste seggioline? Questo tipo di sedia si chiama Adirondack chair, o Muskoka chair, come si dice in Canada. Si tratta di un caratteristico tipo di sedia canadese solitamente utilizzato all’aperto. Nella sua forma tradizionale viene costruita in legno, in particolare da undici tavole. E’ caratterizzata da un lungo schienale reclinato e da ampi braccioli. Insomma, sembra molto una sdraia rigida, ma non lo è. La Muskoka chair è stata progettata per la prima volta all’inizio del secolo scorso a Westport, una cittadina a 600 km da Windsor.

Alla vigilia del mondiale canadese due studenti di Massey hanno ricreato questo oggetto tipico con la loro stampante 3D. Il responsabile della comunicazione di Windsor2016 l’ha adocchiata e l’ha promossa a gadget ufficiale della manifestazione, anche su suggerimento dell’ex nuotatrice canadese Kelly Stefanyshyn:  “Volevamo un dono che rappresentasse l’essenza del divertimento dei canadesi”, ha detto Pam Mady. Nell’idea dei creatori, Gursimmer Banwait e Storm Ricciotti, la mini-Muskoka doveva fungere anche da sostegno per la medaglia, e Katinka Hosszu ha raccolto a pieno l’invito.

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Ne volete una? Niente da fare. Ne sono state stampate giusto 400 per le premiazioni. Se invece volete in casa una Muskoka originale, potete acquistarla ad un prezzo che si aggira attorno ai 280 euro.

 

fonti: Wikipedia – windsorstar.com

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