5 cose sui #Criteria2017

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 criteria 2017-01

La settimana più importante del nuoto italiano giovanile si è conclusa da poco: ecco alcune cose notevoli.

-L’elefante nella stanza porta i capelli lunghi
C’è un pachiderma enorme da affrontare e non si può far finta di non vederlo: le prestazioni di Thomas Ceccon. Nel tempo in cui l’atleta della Leosport Villafranca nuota un 200 misti (1’56″59) noi riusciamo a malapena a scegliere i calzini da mettere la mattina. Poi va bè, i 100 dorso, i 400 misti, ma soprattutto i 100 stile libero (47″74) dove ha sgretolato di 7 decimi il record della manifestazione. E non si era tagliato i capelli. Vogliamo lasciarlo tranquillo e non mettergli nessun tipo di pressione? D’accordo: ci aspettiamo una nuova era del nuoto italiano dalle tue bracciate. #Ops

-Prendete il quadernino delle cose da fare: tenere d’occhio Roberta Circi, ma non solo.
15 anni, SMGM Team Lombardia, stravince 100 e 200 dorso e 200 misti con record della manifestazione. Lo stesso discorso, senza l’ornamento della medaglia d’oro, si può fare per la classe 2000 Anna Pirovano (sempre SMGM) che con 2’09″92 si infila tra due reginette della manifestazione: Sara Franceschi e Ilaria Cusinato. Non solo: la giovane lombarda ha vinto i 200 e 400 stile, seconda anche nei 100 stile e nei 400 misti, bronzo nei 200 rana. Il nostro augurio: continua a nuotare tutte le gare così, non ti specializzare, l’obiettivo è fare più gare della Hosszu a Tokyo 2020.

Nicolò Martinenghi e il baffo d’oro
Il ranista da poco tornato dagli USA si presenta a Riccione con un baffo da panico. Beppe Bergomi 1982 levati proprio. 50-100-200 rana d’oro, medaglie in borsa e si torna ad allenarsi per l’appuntamento di inizio aprile. Dei tempi non vogliamo parlare: ci dispiacerebbe dover trovare aggettivi di grado maggiore al superlativo assoluto tra dieci giorni.

Vergani, Miressi, Burdisso e altre creature molto veloci
Scornatevi finché avete fiato ragazzi, che ci fate divertire non poco. Andrea Vergani velocissimo nei 50 farfalla, si prende il bronzo anche nello stile libero, dove Izzo e Miressi rimettono in scena un episodio del Mignolo col Prof: “che cosa facciamo oggi Giovanni?”//”Quello che facciamo tutti i giorni Alessandro, cercare di conquistare l’oro”. A proposito di Miressi: che 200 stile libero (1’44.50)! Federico Burdisso (GETISPORT) invece fa tutto da solo e porta a casa tutto lo stile libero a lui possibile.
Segnaliamo anche la caduta di un muro bello grosso: quello dei 15′ nei 1500 sotto i colpi di Andrea Manzi (14:57.17).

Ci siamo sicuramente dimenticati qualcuno
Ragazze, ragazzi, avete fatto un macello di record e prestazioni fuori controllo. Ci sarebbe da parlare dei 50 e 100 farfalla di Karen Asprissi, del 100 farfalla del già citato Izzo, eccetera, ma avete davvero esagerato. Quest’ultimo pensiero va a tutti coloro che la mattina si sono svegliati con capelli tagliati, gambe e braccia sommerse di pennarello. La vendetta è un piatto che va servito freddo, se vi servono consigli siamo in vasca di riscaldamento a fare il nostro Cento Sciolto.

redazione

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